Valutazione dello stato di Salute e di Benessere

Le condizioni generali di salute e di benessere di un individuo sono strettamente correlate al suo stato nutrizionale.
 
“Lo stato di salute e lo stato nutrizionale sono in relazione biunivoca. Lo scadimento dello stato nutrizionale può favorire l’insorgenza di malattia così come una malattia può essere primitivamente responsabile di uno scadimento dello stato nutrizionale”. (Bedogni et al. 1999).
 
 
Relazione Biunivoca tra Stato Nutrizionale e Stato di Salute.
 
Lo stato nutrizionale viene tradizionalmente definito come la condizione risultante dall’introduzione, assorbimento e utilizzazione dei nutrienti. (Gibson, 1990).
  
Relazione tra Alimentazione, Stato Nutrizionle e Stato di Salute.
 
Da questa visione appare evidente che lo stato nutrizionale e lo stato di salute, dipendono, oltre che dal tipo e dalla quantità di nutrienti ingeriti, dal loro assorbimento e dal loro utilizzo.
Le funzioni corporee e le condizioni fisiopatologiche sono alla base del corretto assorbimento e del fisiologico utilizzo dei principali macronutrienti come i carboidrati, le proteine e i grassi e dei più importanti micronutrienti come le vitamine, i sali minerali e gli oligoelementi.
 
 
Relazione tra Alimentazione, Condizioni Fisiopatologiche e Stato di Salute.
 
Per avere precise informazioni sulle funzioni corporee e sulle condizioni fisiopatologiche di un individuo, in modo da poter personalizzare adeguatamente l’eventuale rieducazione alimentare, viene effettuata un’accurata Anamnesi Fisiopatologica.
 
 
ANAMNESI FISIOPATOLOGICA
 
Nell’anamnesi fisiopatologica vengono raccolte le seguenti informazioni:
 
● storia delle patologie avute in passato e di quelle recenti;
 
● indagine sulla familiarità per le principali malattie metaboliche come ipertensione, dislipidemie, diabete, patologie cardiovascolari;
 
● controllo degli esami ematochimici degli ultimi anni con particolare attenzione ai valori della glicemia, del colesterolo, dei trigliceridi e del HDL, degli acidi urici, della creatinina, delle transaminasi e della gamma GT, della sideremia e della ferritina, del TSH e degli ormoni della tiroide;
 
● eventuale terapia farmacologica e di che tipo;
 
● storia delle variazioni del peso corporeo nel corso degli anni: l’aumento di peso è il primo segnale di insorgenza di Sindrome  Metabolica;
 
● eventuali diete effettuate e di che tipo;
 
● eventuali allergie o intolleranze alimentari e con quale metodica rilevate.
 
Si procede nella ricerca di quali sono i principali sintomi di malessere e quale distretto è maggiormente coinvolto. Avremo così importanti informazioni sulla funzionalità dei principali apparati fra i quali:
 
● sistema gastrointestinale (difficoltà digestive, stipsi, gonfiore, colite…);
 
● sistema cardiocircolatorio (ipertensione, gonfiore alle gambe, ritenzione idrica…);
 
● apparato muscolo scheletrico (stanchezza cronica, crampi muscolari, dolori alle articolazioni, mal di schiena…);
 
● sistema neurovegetativo (emicranie, disturbi dell’umore, irritabilità, mancanza di concentrazione, insonnia…);
 
● sistema neuroendocrino, in particolare nella donna (ciclo mestruale, gonfiori e/o dolori premestruali, eventuali gravidanze, menopausa…).
 
L’anamnesi fisiopatologica viene correlata al Profilo Bionutrizionale rilevato con il programma IoMET, in modo da avere maggiori e piu’ dettagliate informazioni sulle condizioni generali di salute e di benessere dell’individuo.
 
Stabilite le funzionalità corporee e le condizioni fisiopatologiche, si procede alla valutazione dello Stato Nutrizionale.
 
La valutazione della composizione corporea è il miglior indicatore dello stato nutrizionale, quindi dello stato di salute e di benessere di un individuo (Heymsfield et al. 1997).
 
Ralazione tra Composizione Corporea, Stato Nutrizionale e Stato di Salute.