Il Profilo Bionutrizionale

Il programma IoMET® (Ionic Mineral Enzymo Therapy) si basa sul concetto che l’organismo umano è fisiologicamente in salute se le sue cellule sono in salute.
 
“…la salute risiede nel cuore della cellula” (Claude Lagarde).
 
Ogni organo compie le sue funzioni al meglio se le sue cellule si trovano in un ambiente biologico ottimale, in equilibrio fisiologico e funzionale, in presenza di tutti i macro e micronutrienti necessari alle loro complesse attività metaboliche.
 
L’ambiente biologico ottimale nel quale la cellula compie la sua attività metabolica in modo ottimale, secondo questo modello, è definito terreno bionutrizionale ideale.
 
 
Terreno Bionutrizionale Ideale.
 
In particolari condizioni, come errate abitudini alimentari, stile di vita sregolato, ambiente di lavoro stressante, inquinamento chimico e/o elettromagnetico eccessivo, farmacoterapia o familiarità infausta, si possono verificare varie disfunzioni fra le quali:
 
● carenza di micro e macronutrienti essenziali;
 
● intossicazione di vario tipo, sia esogene sia endogene;
 
● disfunzioni del sistema autonomo neurovegetativo.
 
In queste condizioni il terreno bionutrizionale ideale perde il suo equilibrio fisiologico e funzionale, le cellule ne soffrono, perdono la loro efficacia metabolica favorendo la comparsa di disturbi e sintomi più o meno intensi, del tutto simili ai “sintomi vaghi ed aspecifici” già ben descritti nella sezione riguardante la Sindrome Metabolica.
 
 
Terreno Bionutrizionale Alterato.
 
La particolarità e l’aspetto innovativo del programma IoMET sono che identifica un profilo bionutrizionale assolutamente individuale e personalizzato.
 
A tale scopo il programma IoMET si avvale dell’elaborazione computerizzata di un questionario completo e dettagliato, scientificamente convalidato, di ben 81 domande sulle seguenti questioni:
 
● abitudini alimentari dell’individuo;
 
● ambiente in cui vive e lavora;
 
● principali sintomi di malessere e percezione di benessere che si ha di sé.
 
In questo modo vengono individuati 7 terreni bionutrizionali diversi, correlati al distretto dell’organismo che maggiormente è interessato dalla disfunzione. In particolare:
 
● 3 terreni, C, H, A, in cui predominano carenze di tipo nutrizionale:
 
 
● 1 terreno, N, di congiunzione e di equilibrio, correlato alle disfunzioni del sistema autonomo neurovegetativo:
 
 
● 3 terreni, B, I, O, in cui predominano eccesso e accumulo di tossine:
 
 
Il programma traspone i 7 terreni bionutrizionali in 7 istogrammi di altezza variabile.
 
I 7 istogrammi, visti nel loro insieme, rappresentano i 7 terreni bionutrizionali che costituiscono un particolare profilo bionutrizionale assolutamente individuale e personalizzato.
 
 
Esempio di un Profilo Bionutrizionale Individuale e Personalizzato.
 
Si considera un terreno bionutrizionale in disfunzione se il suo istogramma superi il 30%.
 
Secondo l’altezza dei 7 istogrammi, sarà individuato il terreno biologico dominante di quel particolare profilo bionutrizionale che è maggiormente in disfunzione, in modo da guidare la priorità d’intervento della nutrizione cellulare attiva e della rieducazione alimentare.
 
In questo caso, il profilo bionutrizionale rappresentato nella figura, ha in disfunzione il terreno A, Acido Demineralizzato, al 55%, come terreno dominante, il terreno N, Neuro-Distonico, al 39%, come terreno secondario, mentre tutti gli altri, al di sotto del 30%, sono in normofunzione.
 
Tale profilo potrà essere utilizzato in vario modo:
 
● potrà essere correlato alla valutazione dello Stato Nutrizionale (antropometria e bioimpedenziometria) e all’Anamnesi Fisiopatolodica per avere così maggiori e più dettagliate informazioni sulle condizioni generali di salute e di benessere dell’individuo;
 
● potrà essere utilizzato per capire meglio quale sia la disfunzione più importante e con quale priorità intervenire;
 
● potrà essere utilizzato per personalizzare al meglio la rieducazione alimentare e poter pianificare un’eventuale integrazione di micronutrienti in modo specifico e per i terreni maggiormente in disfunzione, secondo il concetto della Nutrizione Cellulare Attiva ®;
 
● potrà essere utilizzato ai controlli, per monitorare eventuali miglioramenti delle condizioni generali di salute e di benessere e permettere di apportare eventuali modifiche al percorso intrapreso.
 
 
NUTRIZIONE CELLULARE ATTIVA ®
 
La Nutrizione Cellulare Attiva ® (Claude Lagarde) è un concetto terapeutico innovativo, finalizzato a restituire l’equilibrio fisiologico e funzionale a un terreno biologico in disfunzione, in modo da ripristinare le condizioni bionutrizionali ottimali affinché le cellule ristabiliscano la loro efficacia metabolica.
 
E’ una strategia che va ad agire sulle cause della disfunzione senza cercare di sedarne il sintomo.
 
È curato il soggetto malato e non la malattia secondo la visione olistica dell’ammalato.
 
Interviene con l’integrazione di oligoelementi e micronutrienti a basso dosaggio, in modo da stimolare la cellula ha riorganizzare il suo lavoro, rispettando i tempi e i bioritmi fisiologici dell’organismo.
 

L’intervento avviene in due fasi:

● fase di detossinazione o disintossicante. Prevede l’utilizzo di oligoelementi e/o micronutrienti che andranno a stimolare gli organi emuntori per espellere sovraccarichi tossinici;

● fase di ristrutturazione o riequilibrante. Prevede l’utilizzo di oligoelementi, micronutrienti e macronutrienti essenziali, che andranno a compensare le eventuali carenze nutrizionali.

 
Fase Disintossicante e Fase Riequilibrante della Nutrizione Cellulare Attiva.
 
Durante le due fasi, per avere maggiore efficacia, è di fondamentale importanza seguire le indicazioni di una rieducazione alimentare personalizzata, a basso carico tossinico, e apportare modifiche a un eventuale stile di vita sedentario e/o sregolato.