L’alimentazione e l’attività fisica nell’infanzia e nell’adolescenza sono di fondamentale importanza per garantire un corretto sviluppo fisico, cognitivo ed emotivo del bambino.
Una corretta alimentazione, equilibrata e ricca di nutrienti essenziali, supporta la crescita e lo sviluppo osseo e muscolare, rafforza le difese immunitarie, oltre a influire positivamente sull’apprendimento e sul benessere psicologico.
Molto spesso i nostri bambini hanno una alimentazione ricca di cibi processati e ad alta densità calorica, come cibi fritti, snack confezionati, prodotti da pasticceria industriale, cibi pronti e fast food, bibite zuccherate e succhi di frutta, caramelle e pasticcini, con un’introduzione di calorie superiore a quelle richieste.
Queste scorrette abitudini alimentari sono sempre più spesso associate a scorretto stile di vita con una crescente diminuzione di attività fisica e giochi all’aperto con gli amici.
Ozio, sedentarietà, solitudine, ore e ore trascorse davanti alla televisione, ai videogiochi e sui social dei telefonini, oltre ad instaurare isolamento sociale, riducono il dispendio energetico favorendo l’accumulo di grasso corporeo, soprappeso ed obesità.
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Ozio, sedentarietà, solitudine, cibo ad alta densità calorica sono le principali cause dell’obesità del bambino
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Il rischio che il bambino vada incontro a sovrappeso e obesità è in continua crescita.
La frequenza dell’obesità nell’infanzia e nell’adolescenza è un problema crescente a livello globale, e i dati indicano un aumento significativo negli ultimi decenni.
L’obesità infantile e adolescenziale è una delle principali preoccupazioni di salute pubblica, con impatto a lungo termine sulla salute fisica e mentale dei giovani.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in Europa si stima che circa il 25-30% dei bambini (5-10 anni) e degli adolescenti (10-19 anni) sono in soprappeso od obesi e l’Italia ha una delle percentuali più alte.
I bambini obesi hanno una probabilità maggiore di sviluppare malattie metaboliche come glicemia alta e diabete, steatosi epatica, alti valori di colesterolo e trigliceridi e persino ipertensione, del tutto simili a quelle che si riscontrano negli adulti.
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L’obesità del bambino è sempre associata a malattie metaboliche e a problemi di crescita muscoloscheletrica e osteoarticolare e si riflette anche nell’età adulta
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I bambini obesi hanno una probabilità maggiore di avere problemi di crescita muscoloscheletrica e osteoarticolare.
I bambini obesi hanno una probabilità maggiore di sviluppare una bassa autostima, manifestare ansia e/o depressione ed incorrere in isolamento sociale.
È dimostrato che l’obesità infantile si riflette anche nell’età adulta. È in questo periodo, infatti, che si consolidano le preferenze in fatto di alimentazione e di stile di vita, che ci accompagneranno per il resto della vita.
La prevenzione e il trattamento del soprappeso e dell’obesità nell’infanzia e nell’adolescenza è di primaria importanza per la salute pubblica ed individuale.
Una educazione alimentare che riduca l’apporto di cibo malsano, più equilibrata e ricca di nutrienti essenziali ed un miglioramento dello stile di vita con incremento dell’attività fisica all’aperto, preferibilmente in compagnia di amici, sono di primaria importanza.

