Età adulta e Sindrome Metabolica

Frequentemente ci rechiamo dal medico spossati,  con dei sintomi di malessere generalizzato che ci tormentano:

Malessere Generalizzato

 

stanchezza e affaticamento cronico non alleviati dal sonno.

difficoltà di concentrazione e calo della memoria.

alterazioni del tono dell’umore e disturbi della sfera sessuale.

abbassamento delle difese immunitarie con frequenti patologie influenzali.

gonfiore addominale, molta aria e meteorismo.

disfunzioni gastrointestinali con reflusso e acidità di stomaco, nausea, digestione lenta con sonnolenza dopo i pasti.

stitichezza o feci poltigliose e malformate.

infiammazione intestinali con disbiosi, candida e colite.

infiammazioni di vario genere agli apparati muscoloscheletrico e osteoarticolare con dolore diffuso.

 

Tali sintomi sono spesso associati a vere patologie ben documentate da analisi di laboratorio e diagnostica strumentale:

 

glicemia alta, insulinoresistenza, diabete di tipo II (diabete alimentare).

colesterolo e trigliceridi alti, malattie cardiovascolari, ipertensione.

steatosi epatica (fegato grasso) con alti valori delle transaminasi e degli acidi urici.

 

La comunità scientifica concorda col ritenere che la maggior parte di questi disturbi possano essere raggruppati nel complesso quadro clinico della Sindrome Metabolica.

  

Sindrome Metabolica

 

Associata alla Sindrome Metabolica si osserva, pressoché nella maggioranza dei casi, una variazione del peso corporeo, con accumulo di grasso addominale, manifestazioni di gonfiori alle gambe, con fragilità capillare e varicose, sviluppo di cellulite, sovrappeso, obesità e dolore diffuso.

 

 

Grasso Addominale

 
La sindrome metabolica è strettamente associata ad uno scorretto stile di vita. Cattiva alimentazione, fumo, alcool e una vita sedentaria ne sono la principale causa.
 

In presenza di sovrappeso e obesità, perdere il 10% del peso corporeo e ridurre i centimetri del giro vita, comporta un miglioramento del 90% dello stato di salute e di benessere.